Calazio e orzaiolo
Il calazio rappresenta una neoformazione palpebrale ed è un’infiammazione cronica delle ghiandole di Meibomio.
Tali numerose ghiandole sono situate nelle quattro palpebre, sono deputate a produrre la componente lipidica del film lacrimale, con funzione di difesa dell’epitelio corneale.
L’ostruzione di una ghiandola di Meibomio causa quindi l’insorgenza di un calazio, che è un processo cronico granulomatoso.
L’orzaiolo è un processo infiammatorio acuto delle ghiandole sebacee alla base delle ciglia. L’orzaiolo può formarsi esteriormente al bordo palpebrale quando colpisce una ghiandola di Zeiss o interiormente alla palpebra quando colpisce una ghiandola del Meibomio. È generalmente causato da una infezione batterica da stafilococco. Questa infiammazione può verificarsi in pazienti soggetti a blefarite.
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Sintomi del calazio
Edema e arrossamento della palpebra, dolore, secrezione e infiammazione della congiuntiva. La gravità dei sintomi è in relazione al grado di infiammazione della ghiandola e dal numero di ghiandole coinvolte.
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Cause del calazio
E’ certa una componente costituzionale e l’insorgenza può essere scatenata da disordini alimentari o dietetici o coincidere con periodi di importante disagio emotivo o stanchezza.
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Prevenzione
La terapia preventiva e per evitare la comparsa di recidive è seguire una dieta “sana” e nella cura degli episodi di blefarite che sono favorenti.
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Terapia medica
La terapia del calazio formato o in formazione è con applicazione di pomate o antibiotico-cortisoniche che deve essere prescritta solo dal medico oculista. In ogni caso, le recidive sono estremamente frequenti.
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Terapia chirurgica-funzionale e/o estetica
Se la tumefazione non si risolve in 10-20 giorni, ma tende a rimanere si è formata una capsula ed in questo caso è necessario asportare le ghiandole interessate con un intervento chirurgico ambulatoriale in anestesia locale.
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Diagnosi differenziale
La diagnosi differenziale che viene accertata solo eseguendo esame istologico è con il carcinoma sebaceo e il carcinoma basocellulare è indispensabile nei casi di lesioni ricorrenti.